73.25°N · 29°E
31 DICEMBRE 1942
COORDINATE VERIFICATE
Dossier 02 — Approfondimento
La Battaglia del Mare di Barents
Ultima posizione nota della RSS Arthur Dee
Contesto storico
Perché queste coordinate?
Quando ho inserito le coordinate 73.25°N 29°E — le ultime note della RSS Arthur Dee — in una ricerca storica,
ho trovato qualcosa che non mi aspettavo. Quella precisa porzione di Mare di Barents, tra la costa nordica
della Norvegia e l'arcipelago di Svalbard, è stata teatro, ottant'anni prima della scomparsa della nave,
di uno degli scontri navali più drammatici e paradossali della Seconda guerra mondiale.
La Battaglia del Mare di Barents, combattuta il 31 dicembre 1942, vide contrapporsi la
Kriegsmarine tedesca — con una forza navale di tutto rispetto — a un piccolo convoglio alleato scortato
da cacciatorpediniere britannici. Il risultato fu sorprendente: i tedeschi, nonostante la schiacciante
superiorità sulla carta, si ritirarono senza riuscire ad affondare nemmeno una nave mercantile.
Hitler, furioso, ordinò quasi il disarmo della flotta di superficie della Germania.
Coincidenza? Forse. Ma quella zona di mare ha una storia. E chi studia la scomparsa della RSS Arthur Dee
non può ignorarla.
Ordine di Battaglia · 31 Dicembre 1942
Nave
Tipo
Nazione
Destino
HMS Onslow
Cacciatorpediniere
🇬🇧 Royal Navy
Gravemente danneggiato
HMS Orwell
Cacciatorpediniere
🇬🇧 Royal Navy
Illeso
HMS Achates
Cacciatorpediniere
🇬🇧 Royal Navy
Affondato
HMS Bramble
Dragamine
🇬🇧 Royal Navy
Affondato
Admiral Hipper
Incrociatore pesante
🇩🇪 Kriegsmarine
Danneggiato, ritirato
Lützow
Corazzata tascabile
🇩🇪 Kriegsmarine
Non impegnata, ritirata
Z16 Friedrich Eckoldt
Cacciatorpediniere
🇩🇪 Kriegsmarine
Affondato
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La battaglia si svolse in condizioni estreme: buio quasi totale, a causa della notte polare artica,
temperature proibitive, mare agitato. I tedeschi disponevano del radar; i britannici no, o quasi.
Eppure fu la flotta tedesca a subire le conseguenze più gravi sul piano strategico.
Primo contatto — L'HMS Obdurate avvista tre siluranti tedesche.
Il capitano Sherbrooke ordina una schermatura del convoglio con cortine fumogene.
L'Hipper entra in azione — L'incrociatore pesante tedesco apre il fuoco sull'HMS Onslow.
Sherbrooke, ferito gravemente, mantiene il comando dalla plancia finché non perde conoscenza.
Il Bramble viene affondato — Il dragamine HMS Bramble, rimasto isolato,
viene raggiunto e distrutto dall'Hipper. Non ci sono superstiti.
L'Achates affonda — Il cacciatorpediniere HMS Achates, colpito mentre stendeva
cortine fumogene per proteggere il convoglio, si inabissa. Muoiono 113 uomini.
Arrivo degli incrociatori britannici — L'HMS Sheffield e l'HMS Jamaica,
agli ordini dell'Ammiraglio Burnett, intercettano la formazione tedesca e aprono il fuoco.
L'Hipper subisce tre colpi; il Friedrich Eckoldt viene affondato per errore di identificazione.
La ritirata tedesca — L'Ammiraglio Kummetz, timoroso di ulteriori perdite
e con ordini espliciti di evitare rischi eccessivi, ordina la ritirata. Il convoglio JW 51B
raggiunge Murmansk intatto.
"La flotta di superficie è inutile. È meglio smantellare le navi e recuperare i cannoni
per difendere le coste."
— Adolf Hitler, dopo aver appreso dell'esito della battaglia · 1 gennaio 1943
Connessione · Dossier 01
Il nesso con la scomparsa della RSS Arthur Dee
Non so ancora cosa colleghi questi due eventi. So che la RSS Arthur Dee è scomparsa nelle stesse
acque in cui, ottant'anni prima, si svolse questo scontro.
Ciò che è certo è che nessuno ha fornito una spiegazione ufficiale sulla
scomparsa della nave, e che ogni traccia documentale è sparita con una velocità anomala.
La zona del Mare di Barents in cui è avvenuto tutto questo non è una zona qualunque.
Sto cercando di verificare se esistano documenti storici — relitti, carichi, o operazioni
mai completate — risalenti alla battaglia del 1942.bFonti al momento non verificabili suggeriscono che il relitto del Friedrich Eckoldt non sia
mai stato ufficialmente localizzato. Ma soprattutto ho scoperto qualcosa di davvero interessante su un'altra unità navale tedesca coinvolta di cui nessuno,
apparentemente, ha mai parlato.
Dossier 02 — Appendice riservata
Il mistero dell'U‑7920
Quando ho ricostruito la cronologia della battaglia del 31 dicembre 1942, mi sono imbattuto
in una lacuna che nessuna fonte ufficiale sembra voler colmare: nei registri della Kriegsmarine
non esiste alcuna traccia di un sommergibile designato U-7920.
Eppure il numero compare — una volta sola, in una nota a margine di un documento desecretato
parzialmente nel 1998 — in associazione diretta con le coordinate 73.25°N 29°E.
Trovate una copia di questo documento nella sezione sottostante.
Gli U-Boot operativi nel Mare di Barents durante l'inverno 1942–43 erano numerosi:
la flotta nordica della Kriegsmarine, la Flottiglia Artica, contava decine di
sommergibili attivi sulle rotte dei convogli alleati verso Murmansk. Ma la siglatura
U-7920 non corrisponde ad alcun sommergibile della serie 7C, né delle
serie Type IX o Type XIV che operavano in quelle acque. Il numero non esiste.
O non dovrebbe esistere.
Scheda tecnica · Sommergibili Type VIIC in area artica
A titolo di riferimento. L'U-7920 non è classificabile in nessuna di queste serie.
Tipo: Type VIIC — il più comune U-Boot della Kriegsmarine
Dislocamento: 769 t in superficie · 871 t in immersione
Lunghezza: 67,1 m
Velocità: 17,7 nodi in superficie · 7,6 in immersione
Profondità operativa: fino a 230 m (limite teorico)
Numerazione di serie: U-1 → U-999 (VIIC) · Nessun U-Boot supera U-4712 nella produzione documentata
Galleria reperti — Sezione U-7920 · Carica qui le foto d'epoca
L'U-9720?Documento U-7920Schema tecnico
Ho contattato tre archivi separati — l'Archivio Militare Federale tedesco di Friburgo,
il National Archives di Kew e un archivio privato in Norvegia — per verificare
l'esistenza di qualunque sommergibile con sigla non convenzionale operativo nel settore
artico tra il 1942 e il 1945. Nessuna risposta definitiva.
Il collegamento con la RSS Arthur Dee — se esiste — potrebbe passare proprio da qui.